Gelsi e bachi da seta frumento e formentone

in questa pagina il Romiti ci parla
di gelsi, bachi,
frumento e formentone di cui alla foto sotto
foto di gelsi tratta dal web
il formentone - foto tratta dal web foto di baco da seta tratta dal web
 
In Numana è vecchio l’amore per la coltivazione del suolo. Racconta il Barili che le franchigie di commercio decretate nel 1732 da Clemente XII in vantaggio del porto di Ancona, riescirono proficue, specialmente per il libero scambio dei prodotti con altri Stati, all’agricoltura di tutto quanto il Piceno e Numana a poco a poco disboscò i suoi campi, corrivò le acque che vi impaludavano, li restituì alla loro fertilità.
Il territorio di Numana si distacca dal Conero verso il mare, ed ha poca pianura, maggior estensione di dolce colle, e piccolo tratto di montagna. La natura del terreno è principalmente argillosa, con brevi tratti del litorale tendente al siliceo. Nei progressi che l’agricoltura ha fatto in questi ultimi tempi in tutte le Marche, Numana ha seguito lo sviluppo generale e non è rimasta indietro ad altri Comuni.
Quindi ha preso largo campo l’ uso delle concimazioni chimiche, e delle macchine agricole, specialmente per le preparazione del terreno. Non mancano prati per il bestiame: estesa è le coltura del frumento, del formentone, dei legumi e delle viti, sebbene queste ultime, battute dalla filossera, possano aver bisogno di rinnovamento. Coltivato vi è l’olivo, ma non quanto sarebbe desiderabile, perchè le variazione del clima ai cui è soggetto il litorale, ne rende scarso e incerto il rendimento.
Lo stesso dicasi per la coltivazione della frutta. Colture speciali non vi sono. Non sarebbe desiderabile la coltivazione del mandorlo nella zona più vicina al Conero? Esteso e fonte di buon reddito è l’ allevamento dei bachi da seta, che costituisce uno dei cespiti principali delle colonìe. Egualmente diffuso è l’ allevamento dei suini, i piccoli dei quali son prodotti sul luogo. Le case coloniche generalmente son tenute bene, avendo i proprietari compreso che l'igiene del contadino fa parte del buon andamento della colonìa. I patti colonici sono a intera mezzadria, quindi in campagna la miseria è sconosciuta, anzi di molti coloni si può dire che godono una vera e propria agiatezza.
Da dati favoritici dalla Cattedra ambulante di Ancona rileviamo che Numana ha una superficie agraria e forestale di 1000 Ettari, con una popolazione sparsa di 1000 abitanti. Coltiva 380 ettari a frumento; ritraendone un prodotto di circa 6000 quintali, 320 ettari a foraggi con circa 800 bovini, 130 ettari a piante diverse, con produzioni di secondaria importanza. Tra le piante legnose predominano il gelso (100 quintali di seta), la vite (10.000 quintali di uva) e l' olivo (800 quintali d’ olio = 1500 d’0liva).
Altro indice del progresso agricolo di Numana è che il Consorzio Agrario Cooperativo di Ancona vi ha costituito un’Agenzia che, fondata nel 1923, nel 1924 si trasformò in Succursale.
La Succursale funziona assai attivamente e le vendite di anticrittogamici, concimi, macchine, semi, mangimi sono andati sempre aumentando, ascendendo a una cifra considerevole.
 

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