Girovagando

Portonovo dall'alto foto tratta dal web

Cosa c'era da vedere a Numana e nei dintorni, dopo i bagni, per i primi turisti ce lo anticipa in questa paginetta il Romiti come sempre prodigo di particolari che oggi fanno la nostra storia ad un secolo di distanza …

 
Caratteristiche a Numana sono le passeggiate sia in mare, sia, e forse più, nei circostanti luoghi di terra. Mentre, nella stagione dei bagni, al mattino la vita si concentra tutta nella spiaggia, al pomeriggio molti preferiscono sciamare nei dintorni; e mentre i più discreti si contentano di giungere a Vetta Marina, a Sirolo, ai Molini (passeggiata accidentata, ma piena di poesia e di .... emozioni), all’ Ospizio Marino, alla Cocomeraia (il nome ne indica il prodotto), a Villa Sermosi, i podisti più resistenti si spingono al Coppo, alla Strazione, a Capodacqua (sorgente notissima per il gran numero di lavandaie che vi convengono), a Massignano e al Poggio (amenissimi per il colpo d’occhio che vi si gode), alla Villa Nembrini, agli Svarchi, alla Villa Terni e, qualche volta, all’Ossario di Castelfidardo e a Porto Recanati.
Consuetudinaria è la gita, almeno una volta l' anno, al Conero e a Porto Nuovo. Parecchi forestieri poi, specialmente quelli provenienti de lontane provincie, difficilmente mancano di fare una visita a quei Comuni vicini che per movimento industriale e commerciale, per memorie storiche, religiose, patriottiche, per conservazione di opere artistiche meritano maggiormente di essere conosciute.
Non sarà quindi fuor di proposito se dei più caratteristici tra questi luoghi daremo con proporzionata ampiezza qualche ragguaglio.
 

Puoi starne certo e nei prossimi giorni i nostri lettori conosceranno meglio le varie località da te accennate … Happy

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