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Visualizzazione dei post da Novembre, 2010

Sant' Andrea protettore dei pescatori

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Oggi 30 novembre è la festa di Sant' Andrea, protettore dei pescatori.  Per i pescatori di Numana era un giorno molto importante, era la festa di "Sant' Andrè".  A novembre, le barche venivano tirate a riva, terminata la pesca della sciabica, ci si preparava per la pesca a "nechessa" che iniziava proprio dopo questa festa.  Per Sant' Andrè i pescatori si riunivano  nelle case dei proprietari dei "Barchetti" per una cena semplice, ma molto sentita. Questo ricordo è del mio babbo,  che partecipava da ragazzo a queste cene con suo padre Ceriago, a casa di Pasquale del Buà proprietario del barchetto "raggio di Sole".

guest post ... a rate by
Anna 
seconda parte

Grazie! che onore!
Babbo da stamattina non parla d'altro che di ricordi di pesca ...e la giornata non è ancora finita!
Proprio ora mi ha raccontato della simpatia di tuo nonno anche nei tempi duri, quando il pescato era scarso, egli aveva sempre la battuta pronta per strappare un so…

La polenta sulla spianatora

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In questo racconto del Marchetti vediamo quella che è stata l'evoluzione alimentare a Numana basandoci sui racconti dei nostri nonni e dei loro nonni fino a risalire quindi al 1800. Voglio solo aggiungere per quanto riguarda il piacevole passaggio della polenta sulla spianatora che mio nonno era imbattibile, ovvero arrivava sempre primo al traguardo del condimento centrale e solo in un' occasione venne battuto da mio padre: durante una licenza nel periodo bellico della seconda guerra mondiale. L' EVOLUZIONE ALIMENTARE DEI NUMANESI Prima di raccontare l'evoluzione alimentare dei numanesi è importante conoscere l'aspetto socio-economico attraverso le mie personali conoscenze e le informazioni avute e, attentamente ascoltate, da mia nonna, nata nel 1870, che a sua volta aveva ascoltato e appreso dai suoi familiari nati e vissuti a Numana nell' 800. Già sappiamo che Numana era un paese estremamente povero. Per la sua posizione geografica aveva pochissimi contatti c…

Radio Bunny web

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un ponte radio tra i popoli numanesi di ieri e di oggi da Numana alla Boca via Radio Bunny, la radio che mi vide con altri amici attivo negli anni '70 come curatore di una rubrica musicale è risorta e l'ho appreso grazie al web e ai messaggi SMS di alcuni amici. Ora nella gioia di apprendere questa bella notizia se ne aggiunge un' altra che vede la possibilità di collegarsi in diretta con amici e parenti dell' Associazione "da Numana alla Boca" in Argentina oggi alle ore 18,00 quando là saranno le 14,00. Per chi non potrà essere presente nei locali della radio siti a Marcelli potrà seguire il collegamento via internet direttamente nel sito della radio www.radiobunny.itQuesto è invece l'articolo del Corriere Adriatico di oggi: Numana Radio Bunny Web è la nuova radio inaugurata a Numana solo pochi giorni fa e già, come promesso, farà da “ponte” con i numanesi d’Argentina. Le ultime notti, responsabili e tecnici della emittente (capeggiati da Roberto Aquinat…

Il Conero nel suo profilo migliore

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Tutti belli da vedere in questa carrellata che lo ritrae principalmente da sud, da Numana, da dove può mostrare il suo lato migliore. Non me ne vogliano gli anconetani ma la vista che offre a noi è quella più affascinante e incantevole i suoi cappelligli arcobaleniVivendoci ogni giorno è uno spettacolo diverso e sempre un'occasione per fermarsi e riflettere sulla bellezza della natura che con lui, appoggiato sul mare, è stata particolarmente prodiga.

Il pane fatto in casa

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Questo articolo letto sul Resto del Carlino di ieri a firma Davide Eusebi e con titolo
Le Marche lanciano il pane di campagna

Dalla prossima settimana gli agricoltori della Vallesina, in provincia di Ancona, potranno produrre e vendere il pane. I consumatori si aspettano un prodotto certificato, genuino e buono, oltre che prezzi alla portata. A proporre la novità per prima sarà una agricoltore donna e panettiera: Elena Bassi, del forno della Cèsola di Staffolo, ma il fenomeno del ‘pane di campagna’ è destinato ad allargarsi a tutte le province marchigiane. Intanto continua la corsa all’acquisto diretto dei prodotti agricoli da parte dei marchigiani, sia per avere la certezza del prodotto che per risparmiare. Il mercato di ‘Campagna Amica’ di Jesi ha festeggiato un anno di attività con un bilancio positivo: sono stati ventiduemila i cittadini che in questi dodici mesi hanno fatto i propri acquisti nel farmer market degli agricoltori della Vallesina. Ad annunciarlo è la Coldiretti Anco…

Donare il sangue

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Abbiamo bisogno di Te è lo slogan di questa quarantasettesima Festa del Donatore di Sangue che si terrà domani a Numana a cura della locale e benemerita Associazione.  Vale appena la pena di sottolineare quanto sia importante donare il sangue per salvare vite umane e quanto ce ne sia bisogno per far fronte alle tante e più disparate esigenze: dagli interventi chirurgici, alla leucemia fino ai tanti e utilissimi derivati. Insomma ogni tanto, quando potete ricordatevi di adempiere a questo importantissimo gesto di solidarietà. Di seguito il programma … Domenica 21 novembre 2010
Tutti sono invitati a partecipare alla celebrazione della
47° Festa del Donatore di Sangue NumanaP R O G R A M M A
Ore 10,00
Raduno di tutti i Donatori, Autorità, Associazioni Consorelle e
Sostenitori presso la sala del Comune e saluto del Presidente e del Sindaco.
Ore 10,30 La Dr.ssa PATTERI GIOVANNA del Reparto Cardiologico G.M. Lancisi c/o l'A.0. "0spedaIi Riuniti" Torrette di Ancona tratterà il seg…

The Dogma da Ancona per Ancona

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Ancona, 12 novembre 2010 - Lo scopo è far conoscere Ancona e le sue bellezze in tutta Europa. Così due anconetani Cosimo Binetti e Stefano Smeriglio in rappresentanza del gruppo The Dogma hanno deciso di promuovere il capoluogo marchigiano con le immagini della città che indossano sulle magliette durante i concerti. I The Dogma, apprezzati da un pubblico di tutte le età, si sono ispirati anche al "Dialogo della natura e di un islandese" di Leopardi, e pubblicheranno un nuovo album: Black widow, il 3 dicembre prossimo. Nelle loro 25 tappe europee dal 16 novembre al 19 dicembre, insieme ai finlandesi Lordi, regaleranno ai fan una cartolina che abbina alle loro foto quelle dei luoghi più interessanti di Ancona con lo slogan "Visit our city, our inspiration". "Si tratta di un grande strumento di promozione per la città, che servirà anche a far capire che ad Ancona esiste un approccio musicale all’avanguardia’’, afferma l’assessore alle politiche giovanili Michele…

Arti e mestieri

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Prima dell’avvento dell’industria della fisarmonica, le risorse economiche del nostro paese erano costituite solo dalla pesca, dall’emigrazione e, in minor misura, dall’artigianato. Le attività produttive erano rivolte a soddisfare quei pochi elementari bisogni di una popolazione per lo più povera.
Buoni ebanisti erano Medeu de Grillanzoni, Galinelli, Millanta, El Ruscettu e Giuseppe Dubbini che producevano principalmente infissi, mobili vari e da cucina. Quelli da camera, più raffinati, venivano commissionati a Ciro, Spadari e Cuccumetta, falegnami che operavano a Sirolo dove, essendo scarse le possibilità di sfruttare la ricchezza ittica del mare, data l’ubicazione del paese, era rivolta una particolare attenzione al settore manifatturiero.
Numana ebbe anche un cantiere navale con Gervà de la Mammana, detto anche il
Calafato, buon costruttore e calafatore di barche e "patane". Svolgeva il suo lavoro nel locale a piano terra del Palazzo Comunale, dove in passato c’era l’oster…

Un bel film …

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… per chi ama commuoversi, per chi ama il Cinema con la C maiuscola e per chi sogna ancora con l'omino coi baffi: il genio della Settima ArteLuci della Città (City Lights) Qual' è il miglior film di Chaplin? E' arduo da dirsi perchè lui è il cinema e tutti i suoi film sono straordinari. In questo tuttavia oltre alla comicità c'è la commozione tipica delle storie strappa lacrime con lieto fine che qui è addirittura struggente. Innanzitutto volle restare al muto per non perdere tutto il fascino e l'espressività della pantomima, che a parte lui e i soliti comprimari, qui si esalta con la giovane Virginia Cherrill appena 22 enne e resa abile e arruolata a riprova del genio di uno che se ne intendeva di cinema e attori …  A Comedy Romance in Pantomime written and directed by Charlie Chaplin si apre con l'omino che viene "svegliato" dal sindaco della città di Pace e Prosperità che inaugura un monumento sul quale si era appisolato e le peripezie per farlo scendere…

Conca, caldaru e rola …

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Prendiamo dimestichezza coi nomi dei vari oggetti di uso comune nelle case dei numanesi del secolo scorso. La cosa che salta all'occhio da questo racconto del Marchetti è che non c'erano i fuochi a gas delle moderne cucine ma una cosa maledettamente complicata da gestire per cucinare: la ròla .. per fortuna che non c'era granché da preparare visto che il cibo in generale scarseggiava. Un detto che ricordo anch'io diceva che era difficile mettere d'accordo il pranzo con la cena, nel senso che se pranzavi non era detto che avresti anche cenato .. o viceversa nella foto vedete un moderno fornello a legna tratto dal web ma provate ad immaginare un qualcosa di simile in muratura, spesso ricavato sotto alle scale che portavano alla camera, con delle feritoie atte a bruciare legna sotto a dei fornelli in ferro e immancabile la "ventola" di penne di tacchino (dìndolo) per alimentare la fiamma .. immaginatevi anche il fumo e l'odore acre che sovrastava quello d…

Vestivamo alla marinara

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Vediamo in questo racconto del Marchetti come vestivano i nostri nonni e come era complicato invece il vestirsi e lo spogliarsi delle nostre nonne; un vero e proprio armamentario di complicati orpelli … nella foto lo scorrer lento del tempo a Numana nel 1957: una bambina osserva il lavoro di cucito di una vecchia lungo le scalette della Costarella … L' abbigliamento femminile delle persone più anziane e rispettose della tradizione, era abbastanza complicato, sia per vestirsi che per spogliarsi. Gli indumenti da indossare erano tanti, iniziavano dai mutandoni, che non tutte le donne anziane portavano, venivano legati con un passamano nella pancia e arrivavano poco sopra le ginocchia. Poi indossavano la "pettorina", un busto con reggiseno tutto unito. Sopra una camicetta, ricamata nel girocollo e nelle maniche, che dalle spalle arrivava fino alla pancia. La sottoveste copriva il tutto e dalle spalle arrivava fino alle ginocchia. Poi il "giacchettino" dalle spalle …

Tempo di Novello … pronti a stappare

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tratto da quotidiano.net - Circa 100mila bottiglie di vino novello, prodotte quest'anno dalle aziende marchigiane, da sabato 6 novembre saranno pronte per essere stappate e gustate in abbinamento alle tradizionali castagne o ai prodotti tipici del nostro territorio. La stima è della Coldiretti Marche, che sottolinea come, rispetto al 2009, i prezzi siano rimasti stabili, per una media di 4-5 euro a bottiglia, con un volume di affari sui 600mila euro. "Il vino novello - sottolinea Coldiretti - è un fenomeno di mercato che attrae soprattutto i più giovani, per la sua leggerezza, la bassa gradazione (11 gradi), il bouquet aromatico, la trasparenza del colore rosso rubino, l'abbinamento con i prodotti autunnali, dalle caldarroste ai prodotti tipici del territorio, dal salame al ciauscolo, dai formaggi pecorini alle verdure in pinzimonio". Rispetto al vino tradizionale, il metodo di vinificazione è profondamente diverso: "le uve del novello - spiega Coldiretti - non…

Un detto numanese

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c'è un detto nazionale che dice: se il monte mette il cappello vendi la vacca e compra l'ombrello oppure vendi la capra ecc.ecc. per restare in rima .. ma il fenomeno che si può vedere da noi e che interessa il monte Conero è oggetto di studi meteo e viene citato anche dai TG nazionali. Rappresenta un segnale inequivocabile di condensa che lascia presagire l'arrivo di un' acquazzone e tradizionalmente si suol dire in dialetto: quannu el monte mette el cappello
se scappi de casa pitte l'umbrello
quando il monte si mette il cappello
se esci di casa prenditi l'ombrello sfido chiunque a trovarmi un cappello come questo è unico e straordinario

L' estate numanese

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Prima di raccontare l'estate 2010 è importante sapere come era l'estate dei umanesi negli anni '20-'30 del '900. Era definita " la bella stagione ", giornate lunghe e soleggiate trascorse principalmente all'aperto, ma l'aspetto più importante che metteva allegria consisteva nell'abbondanza di frutta e verdura, anche la pesca era generosa con abbondanza di pesce, tutto questo significava, per questo periodo dell' anno, soddisfare gli appetiti, soprattutto di noi ragazzi.
Per i lavori pesanti, soprattutto in campagna, si preferiva eseguirli nelle ore meno soleggiate, possibilmente al mattino presto o la sera al calare del sole. La sera, dopo cena, le vie più popolose della vecchia Numana (La Costarella, la Torre, corso
Roma, e Numana bassa) si riempivano di persone,soprattutto donne, che approfittando del fresco si raccontavano i vari fatti (e pettegolezzi) del paese, naturalmente ognuno si portava la seggiola per sedersi perchè i "rad…