XXV Congresso Eucaristico Nazionale

Giornata indimenticabile a chiusura del XXV Congresso Eucaristico Nazionale ieri ad Ancona. Con una folla immensa che ha gremito fin dalle prime ore del mattino gli spazi dell'area Fincantieri nel porto di Ancona. Tante le autorità presenti a riceverlo alcune nei loro tradizionali costumi come il corteo dei Cavalieri di Malta avvolti nei loro mantelli. Ma impressionante in questi casi è il Popolo di Dio, gente di tutte le età ed estrazione sociale: la Chiesa. Quella chiesa fatta da persone che non criticano, non rompono niente, non contestano ma amano e testimoniano il Cristo e il suo Vicario sulla terra. Le polemiche sui costi di queste visite e sui disagi che ne derivano le lasciano agli altri, a quelli che non sentono un richiamo interiore a questo genere di avvenimenti. Che magari accettano di restare blindati a casa per una settimana in occasione di una festa paesana ma che non tollerano ingerenze nella loro vita da parte di questo buffo vecchietto con l'accento tedesco. Peraltro legge meglio il latino lui che Bagnasco o il nostro vescovo Menichelli concelebranti la Messa finale. Ma quest'uomo che già con l'enciclica "Spe Salvi" aveva lanciato un messaggio chiaro e semplice di speranza all'uomo, non usa mezzi termini e con modi pacati va al nocciolo della questione che riguarda tutti noi da vicino: al centro di tutto c'è l'uomo. Non si può infatti prescindere da lui in ambito economico e sociale e adoperarsi affinché cessino individualismi e venga restituita dignità all'uomo e al suo lavoro adoperandosi affinché cessino disoccupazione e precariato. Dal sovrastante Duomo di San Ciriaco pendeva uno striscione che recitava "dignità è lavoro" riguardante in particolare gli operai della Fincantieri ma in generale il mondo del lavoro tutto. Insomma credo che Ancona alla fine sia stata contenta di questa visita e che l'abbia scossa da un torpore che da tempo l'attanaglia. E in questo credo che il Papa abbia contribuito positivamente a "daje 'na svejata".
A margine della mattinata l'arrivo della Costa Victoria, come ogni domenica, che dai ponti più alti avrà sicuramente offerto ai suoi ospiti un inatteso spettacolo nello spettacolo della vacanza. Nei video i momenti salienti dell'arrivo del Santo Padre e del saluto finale da brividi delle mitiche Frecce Tricolori.
Io c'ero ...


l'arrivo del Papa e l'esultanza della folla


il saluto finale da brivido delle Frecce Tricolori
lo striscione "il lavoro è dignità vero bene comune"

Il nostro vescovo sulla sinistra e Don Franco sulla destra



Commenti

  1. comico, involontario, questo blog ... da una parte "il pastore tedesco" che ti aspetta ... dall'altra ronaldo e una gnocca che ti chiamano ... sacro e profano appunto ...

    RispondiElimina
  2. c'è un momento per tutto nella vita
    per poi scegliere quello più bello
    da ricordare ...
    chiama il socio che almeno lui è religioso e 'ste cose le capisce
    ;-))

    RispondiElimina
  3. zio non scherzavo ... affianco del post sul papa appariva la pubblicità delle vacanze in brasile con una gnocca e il fratello giovane di ronaldo e scritto "IL brasile ti chiama ..." anche san francesco chiamava gli uccelli ...

    ORA ad esempio appariva la pubblicità della pizza "STREGA" ...

    e poi una domanda: perchè Guzzanti in "Aniene" lo faceva camminare con una gallina spennata in mano, mentre andava a pregare e chiedere aiuto ai dei greci?

    RispondiElimina
  4. ah beh la pubblicità di goggle ..
    Guzzanti?? che vuoi che ne sappia
    chiedilo a lui .. per caso tu lo sai??
    o hai capito a cosa volesse alludere
    .. tanto è lo sport nazionale
    come tu ben sai
    ;-))

    RispondiElimina
  5. Contribuisco anche io.

    Un piccolo resoconto su Comunione e Liberazione (così lo zio è felice :D )

    http://www.youtube.com/watch?v=KPhdkuuz5tU

    RispondiElimina
  6. e te pareva .. scatenate l'inferno
    ;-))
    ma Tommasi segue pure i festival dell'unità??
    perchè di sicuro ne trova di soggetti "incongruenti" anche là

    ripeto è lo sport nazionale sparare sulla chiesa e il papa

    RispondiElimina
  7. siccome so che lo hai visto anche tu forse lo sapevi ... io mica gli faccio il 730 ... :D

    RispondiElimina
  8. guarda che vola in elicottero
    ;-))

    RispondiElimina
  9. ripeto è lo sport nazionale sparare sulla chiesa e il papa
    ---------------------

    ma dai ... che andavi in piazza a gridare "preti e borghesi avete pochi mesi" ... :D

    RispondiElimina
  10. guarda che vola in elicottero
    ;-))
    ------------
    e sull'acqua va in motoscafo?

    RispondiElimina
  11. siccome avete citato san francesco in verità vi dico che ha vissuto la sua santità e povertà in una chiesa che sicuramente era peggiore di quella attuale ...
    però non ha mai rotto i coglioni

    RispondiElimina
  12. mahuahmahuahma..... grande ZIO! :))

    RispondiElimina
  13. ma dai ... che andavi in piazza a gridare "preti e borghesi avete pochi mesi" ... :D
    ----------
    chissà .. forse .. ma di sicuro c'è che si nasce incendiari e si muore pompieri (cit.)
    e voi, purtroppo per voi, puzzate ancora di zolfo .. state attenti al maligno che ai bimbominkia se li beve d'un fiato come niente fosse

    ehehehe

    RispondiElimina
  14. oh poi te dovessi dì .. amemmepiace
    sto pastore tedesco .. ascoltatelo di più e piacerà anche a voi
    ;P

    RispondiElimina
  15. Danko era il mio pastore tedesco ... come lui più nessuno mai ... (semicit. da b.m.)

    RispondiElimina
  16. e per la cronaca ti confermo che sono cristiano e tale morirò ... anche se sono nato cattolico ... ma c'è di peggio ... :D

    RispondiElimina
  17. eh ma sei ancora rimasto al vecchio .. rinnovati .. svuota il guardaroba dell'anima e vestiti del nuovo

    RispondiElimina
  18. Sfogare sulla chiesa i nostri difetti, ci fa sentire a volte più sereni. Puntare il dito contro chi dovrebbe darci l'esempio spesso fa star meglio, diminuisce il senso di colpa...non è vero??? Se loro, che dovrebbero essere il nostro esempio, fanno questo, allora io sono un santo. In realtà si conoscono, grazie ai media, solo clericali poco virtuosi, mentre io ne conosco molti che hanno un grande cuore. La Chiesa è fatta da uomini e non può essere perfetta. Però ascoltare la parola di Dio tramite una persona che ha grande cuore fa davvero bene all'anima...è il cibo della nostra anima...non sottovalutate il potere dell'amore che la chiesa diffonde con la divulgazione della parola confortante di Dio...
    ...forse Joseph può risultare meno simpatico di Karol, ma non dimenticate che tra loro c'era una grande amicizia e la linea di pensiero è esattamente la stessa.

    RispondiElimina
  19. Sono stato anch'io al Congresso Eucaristico. E' stata una bella festa, benché abbia ancora oggi qualche rimostranza da fare dal punto di vista di alcune scelte organizzative. Questo è il mio resoconto:

    http://www.mantini.net/?p=845

    RispondiElimina
  20. @mantin
    ho letto il tuo post e condivido
    gran parte di quanto dici io però
    non mi soffermo più di tanto su quelli che stavano davanti ovvero le autorità e tanti cialtroni infiltrati tra di esse come sottolineavi addirittura EX politici locali ecc.
    alcuni dei quali han meravigliato anche me che a un certo punto sotto il sole mi son sentito "fesso" dal momento che avrei facilmente potuto trovare un pass per me e moglie
    ma il pensiero "umano e materiale" m'ha sfiorato appena un attimo
    perchè pur stanco e sudato alla fine ero FELICE di aver partecipato
    non sta a noi cristiani decidere
    o giudicare perchè da sempre dobbiamo andare come agnelli in mezzo ai lupi e troppo spesso ce lo dimentichiamo e credendoci eletti e sopra agli altri cadiamo nel tranello dei ns giudizi e pregiudizi

    RispondiElimina

Posta un commento

tra i post più popolari

I paccasassi

Parcheggiare a Numana d'estate

Balleri, curiosi frutti del Conero

Mangiare diverso a Numana - La Torre street food

Il Crocifisso di Numana