Carnevale alla Costarella


Ciao a tutti,

guardate che sorpresa!

Vi allego la foto di una giovanissima "mascherina", seduta sul 20° gradino della Costarella, era il 2 marzo 1954, martedì grasso. 
Essa ci ricorda che allora di "grasso" c'era forse solo il nome, perché spesso si mangiava di... magro, la bimba (di otto mesi) indossava un vestito da "contadinella", la sottana ..era la tenda della finestrella, che dava sul cortile, la camicetta era della mamma, impreziosita da ombrellini ricamati, l'unica cosa di grande valore era la collana di coralli della bisnonna, infine un fazzolettino in testa, più che altro per coprire quei pochi capelli... 
Questa foto, avrete già capito, è quella del mio primo carnevale e fa sorridere se si paragona alle maschere moderne, ma a quei tempi non c'era di meglio...e sono felice di avere ancora questa foto.
Nei primi anni 50, a Numana, non si chiamava "crisi o  recessione"... a casa mia i vecchi la chiamavano "miseria" e un pochino l'abbiamo sperimentata anche noi, per questo oggi siamo preoccupati...ma, siccome abbiamo già avuto la nostra dose di "vaccino"...ricordiamo quel periodo, tutto sommato, con una certa nostalgia, si  condivideva quel poco che si aveva e ci si accontentava...quello che non ci è mai mancato è l'amore delle nostre famiglie.
 Oggi abbiamo il problema dei rifiuti e della raccolta differenziata...  allora non c'era questa preoccupazione, perché si "riciclava tutto", o quasi... i cappotti ed i vestiti si rivoltavano, si tingevano e le nostre mamme e nonne erano bravissime a cambiare il modello, a ricucire, a ricamare ed a presentarci "per nuovi" gli stessi indumenti, che poi si passavano tra fratelli e sorelle minori.
Le mele, ad esempio, le mangiavamo con la buccia...nessuno scarto, i pezzi migliori della buccia degli aranci e dei mandarini veniva da noi modellata e fatta essiccare, perché la usavamo per giocare a "caldara".
 Torniamo al carnevale... a quell'epoca, anche sulle più povere tavole, non mancavano le "castagnole", rigorosamente fatte in casa e fritte nello strutto di maiale, l'olio era una rarità... io ricordo che aiutavo nella preparazione e cercavo di personalizzarne l'impasto con forme a ciambellina e a treccina, entro la mezzanotte del martedì grasso, perché dopo iniziava la Quaresima, si doveva mangiarle tutte, che belle scorpacciate!
Stelle filanti e coriandoli davano quel pizzico di festa e di sana allegria.
 Qualcuno di voi ha foto o ricordi dell'epoca?
Sarei felice di condividerli... mi raccomando cominciate a pensare che entro la fine del 2013, se siete d'accordo, festeggeremo insieme i nostri "sessanta" anni!!!
Non ci posso pensare, sono davvero tanti... un lungo cammino di vita pieno di sogni (forse non tutti realizzati), di amore, di gioie, di speranze ed... anche di dolori...ma insieme certamente ci ritroveremo per ricordare.

Buon Carnevale a tutti voi dalla "mascherina" di quella foto, che è diventata "vecchia", ma vi porta ancora tutti nel cuore....

A presto

Anna

....
ricevo e pubblico come sempre volentieri questo ricordo e riflessione della cara Anna che ho rimarcato in alcuni passaggi che hanno risvegliato in me i medesimi ricordi a testimonianza di un'epoca dove - è non è un luogo comune - si stava meglio con poco di materiale ma con tanto amore nelle famiglie a riscaldarci e che la frenesia della vita moderna ha inevitabilmente messo da parte per far posto all'arrivismo e a un senso del benessere che di sicuro non è riuscito a colmare il vuoto dell'amore. E tutta la società ne risente.
Grazie Anna e buon carnevale a tutti
PS nella foto sei riconoscibilissima già ad un anno circa di età ;-)

Commenti

  1. anna , sei dolcissima in quella foto, grazie di averla pubblicata e di aver risvegliato anche in me tanti bei ricordi , a casa mia avevamo vecchi vestiti, pizzi, borsettem mia sorella Valleda e le sue amiche ogni anno si mascheravano e andavano per le case. Tornavano allegre con le castagnole nelle borsette e i piedi sanguinanti a caus adelle scarpette coi tacchi e sempre troppo strette per i loro piedi
    ciao
    paola da Modena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Paola,
      di aver condiviso i ricordi.
      In questo blog potrai leggere dei post interessanti che
      ti aggiorneranno sugli avvenimenti della
      nostra cara Riviera del Conero...troverai filmati, foto
      e di tutto di più...
      Ciao

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I paccasassi

Balleri, curiosi frutti del Conero

Eravamo in 3 milioni nel Settembre 1971