Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Tradizioni

Numana Festa di Cristo Re

Immagine
Anche quest'anno mi preme segnalare la nostra Festa  che  si celebra  l'ultima domenica di ottobre. La Festa del S.S. Crocifisso di Numana che ha sul capo la corona regale in luogo di quella con le spine e che fu oggetto di culto di pellegrini provenienti da ogni parte. E' la festa dei numanesi, sicuramente la più sentita e negli anni la più attesa, essendo momento di incontro per i tanti che ormai da tempo risiedono fuori paese. Faccio cosa gradita postando il programma della settimana che culmina con la festa e aggiungendo qualche link di approfondimento per chi volesse comprenderne al meglio il significato. La tradizionale festa di Cristo Re volendo potete cercare altre notizie e foto cercando in alto a destra nella casella con la lente scrivendo semplicemente " Cristo Re " seguito da invio a chi dovesse venire auguro un buon divertimento Aggiungo volentieri una riflessione della carissima amica Anna Massaccesi : La settimana di ottobre appena trascorsa è molt...

I boccolotti del batte

Immagine
Dalla nostra inviata nel tempo, la carissima amica e fonte inesauribile di ricordi del tempo che fu   Anna Massaccesi che stavolta ci racconta quel caratteristico momento conviviale che seguiva alla dura fatica della " battitura del grano ", la mietitura che coinvolgeva parenti, amici e confinanti in solidale aiuto che culminava appunto con ... “ I boccolotti del batte ”… Tra i ricordi di mamma Maria , inizia il racconto Anna, ecco “la giornata del batte” nelle campagne vicino al fiume Musone  in una Numana “anni 40” La trebbiatura iniziava circa a metà luglio e durava vari giorni, perché si spostavano i macchinari nelle varie case coloniche della zona, fino a che tutti avessero terminato. Alle prime luci dell’alba si preparava l’aia per il grande giorno, poi tutti i contadini iniziavano il lavoro, ognuno aveva il suo ruolo specifico e così si andava avanti fino alla sera, con intervalli per colazione, spuntini vari, pranzo e cena, preparati dalle donne e dalle vergare . Tra...

La Festa di Cristo Re

Immagine
Come ogni anno l'ultima domenica di ottobre si celebra la Festa del S.S. Crocifisso di Numana che ha sul capo la corona regale in luogo di quella con le spine. E' la festa dei numanesi, sicuramente la più sentita e negli anni la più attesa essendo momento di incontro per i tanti che ormai da tempo risiedono fuori paese. Faccio cosa gradita postando il programma della settimana che culmina con la festa e aggiungendo qualche link di approfondimento per chi volesse comprenderne al meglio il significato. La tradizionale festa di Cristo Re volendo potete cercare altre notizie cercando in alto a destra nella casella con la lente scrivendo semplicemente " Cristo Re " seguito da invio a chi dovesse venire auguro un buon divertimento

La Festa di Cristo Re

Immagine
è la settimana che culminerà con la tradizionale festa di Cristo Re e spero di fare cosa gradita allegando foto dei programmi civili e religiosi previsti e che come di consueto culmineranno domenica prossima 28 ottobre 2018 con la tombola e subito dopo lo spettacolo pirotecnico per chi volesse approfondire l'argomento festa molto sentita dai numanesi trovate nel link di seguito un ampio resoconto La tradizionale festa di Cristo Re volendo potete cercare altre notizie cercando in alto a destra nella casella con la lente scrivendo semplicemente " Cristo Re " seguito da invio a chi dovesse venire auguro un buon divertimento

Venerdì Santo a Sirolo Pasqua 2017

Immagine
anche quest'anno si svolgerà a Sirolo a cura dell'antica CONGREGAZIONE GESU' GIUSEPPE e MARIA la tradizionale processione del Cristo Morto in questo post di qualche anno fa Sirolo - Venerdì Santo una interessante ricostruzione dell'amica Anna Massaccesi vera anima storica della nostra comunità e Buona Pasqua a tutti

Ancora frescarelli

Immagine
Il piatto d'eccellenza della tradizione culinaria marchigiana che purtroppo si sta perdendo con le nuove generazioni "globalizzate" e "social" poco inclini al "traditional" peraltro mai apparso nel web se non sotto forma di pagine che ospitano ricordi di paesi con vecchie foto tirate fuori dai cassetti. Magari esce fuori anche qualche ricetta dei nostri avi ma poi nessuno è pronto a metterla in pratica. Noi fortunatamente abitiamo in una zona dove recentemente il buon Mauro anima del ristorante Opera Nova Della Marca 60131  Ancona Frazione Varano 127 ha rispolverato questa tradizione che dietro prenotazione al  071-2861093 è possibile gustare non di sabato ovviamente, giornata culmine, per via che il piatto va preparato e gustato al momento. C'è da " smuginare " come quando fai la polenta solo che qui c'è riso e farina bianca in genere con altre ottime varianti tipo quella di acqua e sola farina gettata con l'accortezz...

Poesia sott'al Conero

Immagine
Segnalo con grande piacere questa iniziativa a cura della Fenice di Numana e che mi è stata comunicata dall'amico Franco , che assieme ad altri leggeranno poesie dialettali. A lui toccherà l'onore e, a suo dire l'onere, di rendere al meglio la poesia di mio padre " I Pescatori d' Umana " che potete leggere cliccando questo link o semplicemente la pagina in alto appositamente dedicata. Ricordo ancora che la scrisse, lui figlio di pescatore, con grande amore e rispetto per quelle persone e oggi rappresenta una testimonianza, unica per la realtà numanese, di nomi che ancora riecheggiano per i nostri borghi. La tradizione, come da più parti è stato detto, non è certo tramandare la cenere, ma fuoco vivo che riscaldi e consoli i cuori e in questo babbo ci è riuscito alla grande e Franco, ne son sicuro, saprà interpretarla da par suo.

Quando il mare buttava le legne

Immagine
Non fatevi ingannare dal titolo. Non c'è nessun errore ortografico, semplicemente l'uso di un termine che qui era la consuetudine. Ovvero " le legne " sta per "la legna" ovviamente, in uno dei tanti modi di dire, che magari col tempo si stanno perdendo, ma che era uso comune  usare per indicare oggetti e quant'altro. Le legne, quando il mare le buttava a riva, erano un dono per i focolari domestici e in poco tempo sparivano dalla spiaggia. Oggi con tutta una serie di divieti che ne impedisce il fogarò sul posto (il rogo), ecco che diventano un problema di non facile soluzione. Bisogna ammucchiarle, anche se nel frattempo molte sono state sotterrate nell'arenile dalla forza delle onde. e aspettare che qualche ente si faccia carico del loro smaltimento. Questo ultimo capitolo di questa affascinante e infinita storia è dovuto allo scirocco che ha portato quel materiale dalla foce del fiume fino a fine corsa a Numana bassa. E' ovvio che il probl...

Varano in bottiglia 2015

Immagine
Ricca edizione quella del 2015 che vede all'opera gli chef dei ristoranti Il Pincio venerdì 6 febbraio e Il Cardeto venerdì 20 febbraio con un ricco menù a metà strada tra la tradizione e l'innovazione con piatti e vini della nostra terra personalmente attratto da quei Frascarelli o frescarelli di riso mai mangiati con sugo di vongole ma che sicuramente sono da provare il perzzo per entrambe le serate è sempre di 35 euri marchigiani come nel 2013

Lo stoccafisso della tradizione natalizia

Immagine
La cena della Vigilia di Natale , prima di andare alla messa di mezzanotte, prevede da sempre un menù a base di stoccafisso. E' risaputo che qui nelle Marche siamo i più grossi consumatori mondiali di tale pesce che da essiccato, con sapienti ammolli in acqua corrente prima e con frequenti cambi dopo (da cui il termine cambiare acqua allo stoccafisso in occasione di un bisogno impellente di .. minzione) in quattro giorni circa, diventa pronto all'uso e nei video che seguono potete divertirvi a vedere come lo ho fatto in due precedenti vigilie. Correva il 24 dicembre 2009 quando decisi di farlo "in bianco" con patate, versione classica e senz'altro più conosciuta mentre nel 2011 lo feci "rosso" ossia adatto a condire ad esempio, una bella polenta rigorosamente servita sulla spianatora . In dialetto ad un orecchio non abituato, "stoccafisso della vigilia" potrebbe suonare come stoccafisso de la begiglia .. quisquilie natalizie ...

Paccasassi numanesi

Immagine
E' tanta la curiosità dei lettori nei confronti di questa pianta che ho deciso di rinfrescarla sul blog con altre foto recenti, alcune delle quali sono per me una piacevole scoperta. Intanto il post in questione è il seguente: I Paccasassi   che potete sempre consultare in quanto contiene notizie scientifiche della pianta, nome latino, proprietà ecc.ecc. mentre qui mi volevo soffermare sul fatto, per me assolutamente strano, di averli rinvenuti addirittura in spiaggia a Numana , dove evidentemente qualche seme è riuscito ad attecchire nella ghiaia tipica dei nostri posti, rappresentando una cosa del tutto inaspettata. Sempre a Numana poi, passeggiando di buon mattino ecco in basso un bel mazzo che ha attecchito tra le pietre del Conero di una vecchia mura. Rispettoso delle regole li ho lasciati sul posto, ma vi confesso di averli già mangiati in ristorante a Portonovo , dove costituiscono da sempre parte integrante del locale antipasto - entratina.  ...

La pizza dolce pasquale

Immagine
Il dolce pasquale della tradizione marchigiana uova, farina, lievito, zucchero e vaniglia, con uvetta e canditi impastati insieme ad ottenete una sorta di panettone casalingo la cui bontà è di gran lunga superiore al classico milanese natalizio o a quelli artigianali fatti partendo con basi  pre confezionate il segreto è infatti dato oltre che dall'uvetta, che deve essere di buona qualità, dai canditi, soprattutto cedri, reperibili in negozi specializzati e dal costo non indifferente, ma che una volta spezzettati e aggiunti all'impasto sprigionano odori e aromi al palato che sanno di antico di quelle che si facevano a casa, come questa in foto, e che nel tempo purtroppo si è abbandonato per ragioni di tempo e vita diversa a vantaggio del prodotto confezionato e con questo spirito e auspicio di un ritorno, laddove possibile, all'antico che mi piace quest'anno farvi i miei migliori auguri di Buona Pasqua

Scialpare le retine

Immagine
Una foto emblematica di cosa voglia dire pescare d'inverno e quanto sia dura la vita del pescatore nonostante i moderni mezzi a loro disposizione. Nonno ad esempio, pescava a " tartana " a vela e si può immaginare facilmente (non bisogna essere addetti per capirlo), cosa volesse dire in termini di fatica quel tipo di pesca agli inizi del 1900. Ma la foto testimonia inequivocabilmente la temperatura esterna in soli 3 gradi e scialpare le retine  (ovvero tirarle fuori dal mare per raccogliere il pesce impigliato .. in numanese) in quelle condizioni non è semplice. Un grande pescatore di recente scomparso mi aveva confidato in tutta franchezza che in quei frangenti si faceva la pipì nelle mani per scaldarle meglio che poteva. Non è una barzelletta è la pura verità di un mestiere antico che merita tutto il nostro rispetto e ammirazione. Per la cronaca è il 27 gennaio 2014 ... ai confini con i Giorni della Merla .

Un Natale speciale

Immagine
Carissimi amici del 1953, desidero condividere con voi questi versi dello scrittore giapponese  Huruki Murakami " Tutti perdiamo continuamente tante cose importanti . Occasioni preziose, possibilità, emozioni irripetibili. Vivere significa anche questo. Ma ognuno di noi nella propria testa ha una piccola stanza dove può conservare tutte queste cose in forma di ricordi. Un po' come le sale della biblioteca, con tanti scaffali. E per poterci orientare con sicurezza nel nostro spirito, dobbiamo tenere in ordine l'archivio di quella stanza: continuare a redigere schede, fare pulizie, rinfrescare l'aria, cambiare l'acqua ai fiori. " che dirvi... io vivo spesso nella biblioteca della mia mente e ve ne sarete accorti, dalle mail che vi scrivo,  amo tuffarmi nel passato…per assaporare quell'aria di tempi lontani,  per ascoltare  l'eco di storie di vite vissute...per sentire quel calore familiare  che oggi non c'è più.....