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La storia di “Astro del Ciel”

Era la notte del 24 dicembre del 1818 quanto Joseph Mohr, il prete della chiesa di San Niccolò a Oberndorf (Austria), insieme al maestro Franz Xaver Gruber intonarono per la prima volta il canto “Stille Nacht! Heilige Nacht”. Nessuno poteva immaginare che sarebbe diventato uno dei canti di Natale più famosi al Mondo. Il testo fu scritto dallo stesso Joseph Mohr nel 1816 come poesia. A oggi non si sa di preciso come questo testo divenne una canzone e qui realtà e leggenda si mescolano magicamente. La ragione potrebbe essere che la rottura dell’organo della chiesa nel giorno della vigilia di Natale portò Franz e Joseph a musicare la poesia per essere cantata da due voci e una chitarra. Riscosse grande successo come canto di pace visto che a quel tempo la cittadina, contesa tra Germania e Austria, conosceva un periodo di forte divisione. Diffusa inizialmente dalle famiglie Rainer e Strasser, fu inserita in un libro di canti liturgici a Salisburgo. Grazie poi all’opera dei missionari fu po...

Solstizio d' inverno

da Wikipedia leggiamo Il solstizio in astronomia è definito come il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l' eclittica , il punto di declinazione massima o minima. Il fenomeno è dovuto alla inclinazione dell' asse di rotazione terrestre rispetto l'eclittica; il valore di declinazione raggiunta coincide con l' angolo di inclinazione terrestre e varia con un periodo di 41 000 anni tra 22.1° e 24.5°. Il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno in occasione del solstizio di estate boreale , mentre raggiunge il massimo valore di declinazione negativa in dicembre , in occasione del solstizio di inverno boreale, corrispondente all'estate nell' emisfero australe . Da un esame di una tabella dei tempi dei solstizi si può verificare che il fenomeno ritarda di circa sei ore ogni anno (5 ore , 48 minuti e 46 secondi per la precisione), salvo subire un nuovo riposizionamento indietro ogni quattro an...

Alè .. Maierada granna

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Sono contrario alle province come ormai saprete dopo quello che è successo alla nostra Pesaro che si è vista decurtare qualcosa come 300 Km quadri a favore della neo e rampante Rimini e qui a fianco per chi vuole c'è un sondaggio per esprimere il proprio pensiero circa la decapitazione subita dalla nostra regione, così bistrattata e snobbata che si è invece tolta una non piccola soddisfazione nella tradizionale indagine del Sole 24 ore sulla Qualita' della vita e che prende in considerazione parametri di benessere non solo economico e che includono sei aree: dal reddito al lavoro, dall'ambiente agli svaghi. La provincia di Macerata si conferma leader della nostra regione ed è salita dal 14° posto del 2008 al quarto, dopo Trieste, Belluno e Sondrio. Se pensiamo che dal 53° posto del 2004 era salita al 31° nel 2005, al 21° nel 2006, al 18° nel 2007, e al 14° l’anno scorso. Quest’anno con un ulteriore salto in avanti di ben 10 posizioni fa si che il tutto diventa simile...

Ho scritto a Babbo Natale

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avrei scelto il regalo ... manca solo da .. allargare il camino

Inni, marce e brani scelti d'opera

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Il connubio artistico tra i fratelli Nazzareno e Gustu giovò anche al primo, nato nel 1871, che si dedicò all'insegnamento della musica ai ragazzi così che in tutte le case c'era almeno un suonatore. Con la miseria di quei tempi, certamente non doveva pesar poco spendere i soldi per acquistare gli strumenti e gli spartiti, forniti dalla " Tito Belati " di Perugia. Al primo gruppo di anziani già citati, si aggiunsero nel corpo orchestrale i giovani: Banì, Dante e Ricaldu del Buà, Cesarì de Dulindu, Giuliu, Santiagu e 'Ntunitu de Madalena, Peppe de Gadì, Mariu d'Ercole, Mariu de Cecchina, Alfredo e Vincenzo Frontalini, Cesarì de Nita o Mazzasette, Miliu de 'Ngelina de' Bardascì o De Rudini, Nene, i Furnari, Faustì de Millanta, i Pustiò, Lisà de Itela, Seganti, Baldu de Fiora, Peppe de Marianna, Cesarì de Gisella, Lisà e Gustu de Melinda ed altri. Fu questo il momento migliore della storia della banda. Le prove venivano svolte due volte la settimana ...

Maltempo ...

Il Resto Del Carlino - Ancona - Maltempo, scuolabus (vuoto) finisce fuori strada sul Conero Le Marche sono sotto la neve. Ad essere imbiancate sono soprattutto le zone interne, in particolare valichi appenninici del Pesarese, transitabili con catene e o gomme antineve. Non ci sono però problemi particolari alla circolazione, a parte uno scuolabus vuoto andato fuori strada sul monte Conero, in provincia di Ancona e qualche auto finita di traverso sulle strade ghiacciate.

Fusilli al pesto di rucola

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Il piatto di oggi è facile, colorato e particolarmente gustoso gli ingredienti sono: Rucola Aglio Capperi sotto sale Olio Mozzarella Pomodorini il risultato al video e come sempre buonissimo appetito