Tutto per colpa di una fava


Ovvero del come si è potuto storpiare nelle nostre campagne l'imperfetto di alcuni verbi e credo che le cose siano andate più o meno così iniziando proprio dal verbo fare che all'imperfetto nella terza persona singolare è faceva, non certo fava, dal momento che il nostro contadino sapeva perfettamente cos'era: una leguminosa e pure buona. Coltivata da tutti e mangiata con pecorino e lonza tra la fine di aprile e i primi di maggio anche se Pitagora nei suoi comandamenti invitava espressamente di non mangiarla. Ma questa è un'altra storia e il nostro amico non la conosceva di sicuro visto che ogni anno ne apprezzava la bontà e così, fatto questo doveroso preambolo ad uso e consumo di un lettore erudito, si è creato un effetto domino su parecchi altri verbi italiani che hanno subito le seguenti strane, divertenti e a volte assurde declinazioni, su tutti:

dare diventa daceva
andare diventa andaceva
stare diventa staceva
e la cosa è ancora diffusa oggi e usata da alcuni come italiano corrente … per la serie misteri delle nostre Marche...

Commenti

  1. Tanti Auguri di Buon Compleanno, Zi Doarden!!! Spero che questo giorno tu lo possa passare nel miglior dei modi...a mangiar fave e pecorino...:D...auguri DOARDINO!!!:D

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  2. Auguroni Zio

    t'ho omaggiato un po' dappertutto

    un po' come il cacio sui maccheroni

    :-)

    sj

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