Sandrone … la vittima

foto tratta dal web
il burattinaio Dimmo tra Sandrone e Fagiolino (foto tratta dal web)
Nel filone dei ricordi ecco prontamente la cara Anna che porta il suo grano al mulino della memoria e quella che ne ricaviamo è farina di prima qualità .. non foss' altro che per Sandrone vittima di tante angherie del furbo Fagiolino e del quale, senza il suo prezioso apporto, me n'ero dimenticato lightbulb
ho appena letto il tuo post con il contributo di Elvi, è veramente delizioso!
Poter condividere i ricordi di scuola, dopo tutti questi anni, è proprio un dono di Dio che ci ha permesso di vivere, di ritrovarci e di riuscirci a commuovere ancora come dei bambini...
Se devo essere sincera quando vedevo i burattini, mi faceva tanta tenerezza anche il povero Sandrone, che si prendeva sempre qualche bastonata in testa tra le risate dei bambini.
I calamai poi erano la disperazione delle mamme delle bambine, perché avevano il grembiule bianco ed era molto difficile far sparire le macchie di inchiostro, mia madre metteva spesso il mio grembiule insaponato sopra la siepe del nostro cortile (cioè " alle mosce"), affinché al sole si attenuasse la macchia, a volte usava la cenere per farlo diventare bianco...
Ti ricordi i pennini??? Il preferito era quello a forma di "campanile", perché aveva la punta più sottile, a volte qualcuno lo usava per pungere le mani dei compagni, li acquistavamo da "Rondello" il negozietto di fronte alla scuola.
Scrivere con la penna e il pennino (cioè con il cannello, dove alla base si infilava il pennino) era un'impresa, non si doveva immergerla troppo nei calamai di vetro, sistemati in un buco nel banco, perché nel breve tragitto poteva sgocciolare il banco o il quaderno, guai a premere troppo sul foglio del quaderno... si rischiava oltre la macchia anche di rompere la punta del pennino...
La carta assorbente sempre sporca di inchiostro ...insomma per nostra fortuna è arrivata la "Bic"...anzi, prima la stilografica, ricordo di averne ricevuta una in regalo il giorno della mia prima comunione, era bianca di madreperla, con il pennino giallo oro...si caricava di inchiostro con uno stantuffo...la conservo ancora...
Speriamo di poter andare a trovare la nostra maestra Lafaite, spero durante l'estate di ricontattarla e poterci finalmente rivedere.
Nella prossima puntata ti racconterò di un nostro carnevale a scuola e di altri ricordi...
Un caro saluto
Anna
Grazie a te adesso ricordo bene e pensare che avevo in mente solo Fagiolino e non la sua spalla e che dire del negozietto di Rondello con le cose per la scuola e i giocattoli purtroppo tabù per la maggior parte delle tasche dei nostri genitori .. grazie a voi care amiche per consentirmi di condividere queste nostre piccole esperienze e ricordi con quanti apprezzano il lavoro di lasciare nel web il proprio vissuto e l'amore per la propria terra: la nostra Numana.
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