Riprendendo il tema delle albe settembrine già trattato in questi post: Ripristinate le corse festive The Great Gate of Kiev è la volta delle mitiche Porte di Tannhäuser , al largo dei Bastioni di Orione e raccontate per la prima volta da un Replicante della serie Nexus 6 da combattimento, di nome Roy Batty , tornato sulla Terra per incontrare il Padre : l'ingegner Tyrell della Tyrell Co . Azienda famosa per i suoi " lavoretti in pelle " e il cui motto " più umano dell'umano " è da sempre sinonimo di qualità. Ma purtroppo non di durata per il povero Roy, che aveva raccontato di avervi visto, balenare nel buio, i Raggi B , cosa che noi umani non avremmo mai potuto immaginare ... e che invece, contro ogni aspettativa, fortunatamente sono riuscito a fotografare. Ma solo le Porte giacché i Raggi si possono ammirare soltanto di notte. Lo so, non è importante cosa fotografi, ma cosa pensi di aver fotografato .. e con la fantasia, anche d...
Quando l'uomo viveva in simbiosi con la natura ricavava il giusto sostentamento da essa senza depauperarla e appesantirla fino alla degenerazione. Vale sempre la regola che per mungere il latte dalla mucca devi dargli anche da mangiare. Nel caso di questo curioso frutto di mare, dal colore grigiastro, con guscio zigrinato che gli permette di scavare nella morbida roccia calcarea della nostra zona la propria abitazione, occorrevano circa 25 anni per arrivare a completamento o maturazione. Esso, con molta facilità scambiato per un dattero di mare, veniva pescato portando a riva piccole rocce, da noi chiamate " sassi morti " che ne potevano contenere dai 15 ai 20 esemplari adulti. La tecnica era abbastanza semplice nella sua esecuzione: si usciva in " patana " (piccola barca a remi), si individuava sul fondale, abbastanza vicino a riva una pietra e ci si immergeva per recuperarla. Se questa era di dimensioni più grandi della norma, la si imbragava con una c...
Credo di fare cosa utile pubblicando la lettera che il Comune di Numana ha spedito a tutti i cittadini in occasione della stagione estiva appena iniziata. Chi ha dimestichezza con le mappe di Google può rendersi conto di come sono state predisposte le varie soste a pagamento nelle vie interessate. Via Litoranea che costa di più è quella fronte mare come si può intuire dal nome. ** * * * Gent. Cittadino, per l’anno 2011, l’amministrazione comunale, in via sperimentale, nell’intento di razionalizzare al meglio la sosta per i residenti e dimoranti, ha apportato le seguenti modifiche alla viabilità e sosta ricompresa tra Via Bologna e Via Litoranea: Via Venezia interamente a senso unico da Sud verso Nord, escluso il breve tratto di collegamento tra Via del Cònero e Via Padova, per consentire il collegamento interno tra le varie strade della zona. Suddivisione dell’ area in oggetto, in n.7 sottozone , al fine di consentire ai residenti ed attività di re...
E' noto che i grattacieli hanno una vita media valutata attorno agli 80/100 anni massimo e non potendo per ovvi motivi essere ristrutturati devono giocoforza essere demoliti, l'ho appreso dal canale Discovery Channel disponibile sulla piattaforma SKY , vera e propria miniera di cultura con i suoi gemelli National Geografic e History Channel . Stessa sorte tocca all' Hotel Santa Cristiana, non so se per gli stessi motivi o per meri interessi commerciali, sta il fatto che uno, se non "il", fiore all'occhiello della Numana da bere degli anni fine 60 primi 70 è in demolizione. Nel recitare il " de profundis " con una lacrimuccia agli occhi, ripenso a quegli anni quando questa mega struttura, impensabile per una Numana ancora poco avvezza al turismo, ci fece di colpo entrare nel novero delle grandi città, da piccolo, e sconosciuto ai molti, paese a cittadina dotata di una delle strutture ricettive più grandi del territorio nazionale. Come non ricord...
Giovanna la nonna del Corsaro nero che vedeva Giovanna, Anna Campori , una nonnina sprint, nelle vesti di corsara a capo di una allegra ciurma di strampalati personaggi, tra i quali spiccavano il maggiordomo Battista , interpretato da Giulio Marchetti e il nostromo ..ba..bal..buziente Nicolino reso da un affermato e simpaticissimo attore del tempo: Pietro De Vico . Le storie erano semplici e ispirate ai romanzi Salgariani di avventura sul mare. Orbene e vengo al dunque, da tempo sentendone nostalgia, in un panorama televisivo si ampio ma qualitativamente massificante per temi e resa visiva, mi chiedevo se avessi mai potuto rivedere nei tanti canali che oggi la Rai trasmette via satellite, questo simpatico prodotto giovanile. Spesso si fanno rivedere vecchi programmi di successo pescati dagli archivi enormi che mamma Rai possiede suscitando sempre le stesse emozioni nel pubblico che li vide all'epoca e anche curiosità nei giovani d'oggi su ciò che si vedeva allora. E cos...
augurissimi
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