Una notizia certa di questo tipico e apprezzato piatto marchigiano simile alle lasagne si ha da tale Antonio Nebbia, cuoco italiano e autore de "Il cuoco maceratese" pubblicato per la prima volta nel 1779 a Macerata. dice ...Prendete una mezza libra de persciutto, facetelo a dadi piccoli, con quattr'once di tartuffi fettati fini; da poi prendete una fojetta e mezza de latte, stemperatelo in una cazzarola con tre once de farina, mettelo in un fornello mettendoce del persciutto, e tartuffi, maneggiando sempre fino a tanto che comincia a bollire, e deve bollire per mezz'ora; da poi vi metterete mezza libra de pana fresca, mescolando ogne cosa per farla unire insieme; da poi fate una perla di tagliolini con dentro due ovi e quattro rossi; stendetela non tanto fina e tagliatela ad uso di mostaccioli de Napoli, non tanto larghi; coceteli con la metà de brodo e la metà de acqua, aggiustati con sale; prendete il piatto che dovete mandare in tavola: potete fare intorno ...