Mosto: pani, fette biscottate, sciughetti

Tutto nasce da questo liquido ottenuto dalla prima pigiatura dell'uva e prima della fermentazione che lo farà divenire vino. Orbene, tralasciando tutti i passaggi chimici che ne possono caratterizzare i vari aspetti, ci concentriamo sull'uso che, in questo periodo di vendemmia, la tradizione delle nostre Marche ne fanno per produrre dolci e prelibatezze così sentite e apprezzate nel territorio, da farlo assumere un ruolo estremamente importante in questo preciso momento.
Si possono fare diversi tipi di dolci a tema con l'aggiunta di semi di anice e mandorle. Ma la regina di tali prodotti resta senz'altro la polenta dolce ovvero i sciughetti che noi apprezziamo in maniera spropositata per la semplicità e la bontà insita in tale preparato. I pani di mosto e farina che possono essere affettati e tostati successivamente, come mostrato nel video che segue, oppure consumati così con le ciambelline fatte allo stesso modo. Insomma la vendemmia in queste nostre terre porta anche dei prelibatissimi derivati.

pani di mosto

fette biscottate e ciambelline

sciughetti di mosto

compatti al tatto

Nel video che segue le semplici fasi della tostatura o "bruscatura" di un pane di mosto

Commenti

  1. le Marche nel cuore28 ottobre 2010 10:35

    uno dei dolci più buoni e tradizionali della nostra terra
    bravo!! e grazie per condividere
    col mondo queste tradizioni

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