Una finestra sulla storia della Riviera del Conero: 50 anni fa il naufragio del cargo " POHTO " la notte tra il 14 e il 15 marzo 1962. A causa di un terribile fortunale, con vento tra greco e tramontana e con il mare in burrasca il "POHTO" andò a schiantarsi contro gli scogli delle " Due Sorelle ", squarciandosi in due parti disperdendo in mare gran parte del carico di legname, ci furono 10 dispersi, il mare restituì il corpo di uno di loro vicino alla Grotta Urbani , altri due furono ritrovati lungo la costa tra Sirolo e Numana, uno persino sulla costa di Ortona. Il salvataggio dei marinai superstiti, sotto una copiosa nevicata (in alcuni punti 50 cm.) avvenne ad opera del coraggioso Cesare Barbadoro e di altri volontari (in tutto 15, in maggioranza cavatori di pietra), che, attraverso il Passo del Lupo , riuscirono a recuperare gli 11 marinai scampati quasi miracolosamente a quella tempesta. In un preziosissimo opuscolo, pubblicato 15...
RispondiEliminaQuelle di Numana sono davvero le più buone! I numanesi, però, le hanno sempre chiamate "concole", che tra l'altro e non è un termine dialettale, infatti "concola" deriva dal latino "conchula", diminutivo di concha, cioè conchiglia. Beh! comunque le chiamiamo, speriamo davvero che ce ne lascino qualcuna per un bel piatto di spaghetti!
risolto il problema dei commenti che continua nel vecchio modo con la scelta di inserire un nome o un url o il proprio profilo G+ qualora in possesso e ovviamente anonimo
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