Non so come ho fatto a far partire questo blog stante la mia assoluta mancanza di competenza informatica, ma tant'è e cercherò per quanto possibile di farlo crescere. Siamo in Adriatico centrale, con le sue lunghe spiagge piatte e sabbiose, e d'improvviso cambia lo scenario. Qui, nella riviera del Conero, si è in un piccolo mondo a parte. Sotto a un monte che s’innalza improvviso a picco sul mare, ci sono spiagge di ciottoli bianchi e calette segrete, dove i più temerari si avventurano a piedi, mentre gli altri arrivano via mare, con proprie imbarcazioni o con quelle dei traghettatori o semplicemente come il sottoscritto in canoa. E tra baie, punte, grotte (Urbani e Lavi a Sirolo), falesie scoscese e pinete affacciate sul mare, con pini che sfidano le più elementari leggi di gravità, anche l’acqua cambia colore. Essa è così trasparente e profonda, che si possono praticare immersioni. Questa o...
RispondiEliminaQuelle di Numana sono davvero le più buone! I numanesi, però, le hanno sempre chiamate "concole", che tra l'altro e non è un termine dialettale, infatti "concola" deriva dal latino "conchula", diminutivo di concha, cioè conchiglia. Beh! comunque le chiamiamo, speriamo davvero che ce ne lascino qualcuna per un bel piatto di spaghetti!
risolto il problema dei commenti che continua nel vecchio modo con la scelta di inserire un nome o un url o il proprio profilo G+ qualora in possesso e ovviamente anonimo
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